CONFORME ERRATA CORRIGE UNI/TS 11300-1: l'applicazione dell'errata corrige ha effetti trascurabili sui risultati finali del calcolo, in quanto il software Edilclima interpretava già correttamente la norma.
CONFORME al DPR 02.04.2009, n. 59 (Decreto attuativo del DLgs 19.08.2005, n. 192)
CONFORME alle Specifiche Tecniche UNI/TS 11300-1 e UNI/TS 11300-2
Il programma consente di effettuare i calcoli di progetto con il massimo rigore scientifico, nel rispetto della normativa vigente.
Con un unico input il programma acquisisce i dati necessari per eseguire i calcoli di:
- potenza invernale per il dimensionamento dell'impianto di riscaldamento;
- energia invernale per le verifiche di legge e per la diagnosi energetica;
- energia utile estiva dell’involucro edilizio;
- potenza estiva per il dimensionamento dell'impianto di climatizzazione estiva (se in possesso del programma EC606 - Potenza estiva).
Particolarità
- Calcolo e verifica dell’indice di prestazione energetica per il raffrescamento estivo dell’involucro edilizio, in caso di edifici di nuova costruzione e ristrutturazione di edifici esistenti.
- Verifica della trasmittanza termica periodica in alternativa alla verifica di massa superficiale, per strutture opache verticali ed orizzontali,come prescritto dal DPR 02.04.2009, n. 59.
- Calcolo dei rendimenti anche per generatori modulanti, tradizionali ed a condensazione, a temperatura scorrevole, con regolazione climatica e/o ambiente modulante e con la produzione contemporanea di acqua calda sanitaria o di energia per altri usi.
- Collegamento all’archivio generatori per l’inserimento automatico dei dati di caldaie tradizionali ed a condensazione, pompe di calore e generatori ad aria calda.
- Calcolo del fabbisogno di potenza e di energia per l’edificio, i singoli locali e per le zone.
- Calcolo analitico delle perdite della rete di distribuzione per riscaldamento e acqua calda per usi igienico-sanitari, secondo appendice A della UNI/TS 11300-2.
- Calcolo delle perdite di generazione può essere effettuato secondo le tre metodologie previste dalla UNI/TS 11300-2: utilizzo dei valori precalcolati applicabili per le tipologie più comuni di generatori di calore (caldaie tradizionali, a condensazione e generatori di aria calda); utilizzo del metodo basato sui dati dichiarati secondo la Direttiva 92/42/CEE, come richiesto all’Appendice B.2; utilizzo del metodo analitico basato sui dati forniti dai costruttori o rilevati in campo.
- Calcolo della curva di regolazione autunnale e primaverile della centralina climatica e dimensionamento dell’eventuale pompa di ricircolo in caldaia.
- Gestione di edifici e zone di nuova costruzione, ristrutturazioni, ampliamenti, sostituzioni e nuove installazioni di generatori di calore.
- Calcolo del fabbisogno di energia elettrica dei terminali di erogazione del calore e della rete di distribuzione.
Verifiche di legge
- Consente di effettuare le verifiche imposte dal DPR 02.04.2009, n. 59 (decreto attuativo dell’articolo 4 del Decreto Legislativo 19.08.2005, n. 192 e s.m.i.) che pone limiti alla prestazione energetica estiva dell’involucro, al fabbisogno di energia primaria invernale dell’edificio, ai valori di trasmittanza delle strutture, opache e trasparenti, ed ai rendimenti dell’impianto termico.
- Consente inoltre di effettuare le verifiche di Legge 10 secondo il DLgs 311/06 per licenze edilizie o per varianti di progetto antecedenti l’entrata in vigore del DPR 59/09.
Relazione Tecnica
I dati inseriti ed i risultati dei calcoli vengono acquisiti automaticamente dal programma per la compilazione della Relazione Tecnica secondo il modello riportato all’ALLEGATO E al DLgs 311/06; i dati richiesti possono essere inseriti in modo semplice e rapido utilizzando archivi con le descrizioni più frequenti già precaricate.
La relazione può essere stampata in formato RTF per essere eventualmente modificata con qualsiasi programma di trattamento testi (esempio: Word). In tal modo l'utente può effettuare integrazioni e/o personalizzazioni del documento prima di procedere alla stampa definitiva.
Verifica Termoigrometrica
Il programma permette di creare rapidamente le strutture (pareti, pavimenti, soffitti) prelevando i materiali costituenti gli strati dall'archivio materiali o le strutture già composte dall'archivio strutture o da altri lavori.
La verifica termoigrometrica si svolge per ciascuno dei 12 mesi, durante i quali si calcola se, quando e quanta condensa si accumula nella parete e se questa è in grado di evaporare nel periodo più favorevole. La verifica, positiva o negativa, dipende dai criteri di accettabilità previsti dalla norma: la quantità massima accumulata non deve superare un valore limite e deve evaporare completamente durante la stagione estiva.
I risultati della verifica termoigrometrica vengono presentati sia in forma grafica che tabellare: vengono disegnati automaticamente la sezione della struttura ed i grafici, con l’andamento mensile delle curve di temperatura, pressione di vapore e di saturazione degli strati costituenti la struttura (diagrammi di GLASER).
Caratteristiche termiche dinamiche
Con gli stessi dati di input il programma permette la determinazione delle seguenti caratteristiche termiche dinamiche:
- trasmittanza termica periodica, definita come il rapporto tra il flusso termico che attraversa l’unità di superficie su un lato del componente e la sollecitazione termica che si ha sull’altro lato;
- fattore di attenuazione rappresenta il contributo della massa dell’elemento allo sfasamento dell’onda termica ed è calcolato come rapporto tra la trasmittanza termica periodica e la trasmittanza termica;
- sfasamento dell’onda termica è il ritardo temporale dell’onda termica sulla superficie interna del componente, espresso in ore. Trattandosi di un ritardo dell’onda di flusso termico entrante in ambiente rispetto a quella della temperatura dell’ambiente esterno, lo sfasamento risulta sempre negativo.
Inserimento delle Superfici Disperdenti
L'inserimento delle superfici disperdenti (aree ed esposizioni) dell'edificio e dei locali può essere effettuato in forma grafica oppure in forma numerica.
L’input grafico è molto comodo in fase di progettazione di nuovi edifici per i quali normalmente si dispone di disegni sufficientemente accurati. Permette di determinare le superfici disperdenti dei singoli locali e dell’intero edificio direttamente da un modulo grafico con caratteristiche molto simili a quelle di un comune programma di disegno.
In tal modo il programma consente di evitare il rilievo dell'edificio da disegno, determinando in modo automatico l'area e l'orientamento delle superfici disperdenti dei locali e dei prospetti, per i calcoli di potenza e di energia.
L'input numerico può essere utilizzato per effettuare calcoli su edifici esistenti, diagnosi energetiche, ottimizzazione di interventi per il risparmio energetico ed in casi particolari in cui l'input grafico risulta non economico.
Questa duplice possibilità di inserimento delle superfici disperdenti consente inoltre all'utente di verificare e, ove necessario, modificare o integrare le superfici ottenute automaticamente mediante l'input grafico.
Stampe
È possibile stampare la Relazione Tecnica secondo il modello riportato all’Allegato E al DLgs 311/06.
È possibile effettuare stampe esaurienti e dettagliate di tutti i calcoli, tra cui gli allegati obbligatori alla relazione tecnica su modello ministeriale (strutture e componenti finestrati).
Archivi
Il programma è corredato da archivi di supporto esaurienti, costantemente aggiornati e aggiornabili anche a cura dell'utente:
- archivio dei dati climatici degli 8000 comuni d'Italia;
- archivio dei materiali edili contenente più di 1000 codici;
- archivio delle strutture precalcolate, compilato con circa 300 strutture di vario tipo;
- archivio dei componenti finestrati, contenente le tipologie più frequenti di serramenti;
- archivio completo dei ponti termici lineari secondo UNI EN ISO 14683 con disegni schematici atti a facilitarne la scelta;
- archivio generatori, pompe di calore e generatori ad aria calda.
Riferimenti normativi
Il metodo di calcolo adottato dal programma è fornito dal nuovo quadro normativo, costituito dalle seguenti norme:
- UNI/TS 11300-1 per il calcolo del fabbisogno di energia utile per il riscaldamento e per il raffrescamento dell’edificio o della singola unità immobiliare.
- UNI/TS 11300-2 per il calcolo dei rendimenti dell’impianto di riscaldamento e per la determinazione del fabbisogno di energia per la produzione di acqua calda sanitaria.
- UNI EN 12831 per il calcolo del fabbisogno della potenza invernale.
- UNI EN ISO 6946 per il calcolo delle trasmittanze termiche delle strutture edili.
- UNI EN ISO 10077-1 per il calcolo della trasmittanza termica di finestre, porte e chiusure.
- UNI EN ISO 13370 per il calcolo della trasmittanza equivalente dei pavimenti e delle pareti su terreno.
- UNI EN ISO 13786 per il calcolo delle caratteristiche termiche dinamiche delle strutture.
- UNI EN ISO 13788 per la verifica della possibile formazione di condensa superficiale ed interstiziale delle strutture edili.
- UNI EN ISO 14683 e UNI 7357-FA3 per l’archivio completo dei ponti termici lineari.
- UNI 10339 per il calcolo dei ricambi d'aria da adottare in edifici ad uso civile.
- UNI 10349, UNI 5364, UNI 10339, DPR 412/93 e successivi decreti ministeriali per i dati climatici delle località italiane.
- UNI 10351, UNI 10355 e UNI EN 12524 per l’archivio dei materiali edili.
- UNI/TS 11300-1 per il calcolo mensile dei fattori di ombreggiamento.
- DPR 59/09 per le verifiche dei requisiti prestazionali, sull'indice di prestazione energetica estiva dell’involucro, sul fabbisogno di energia primaria invernale dell’edificio, sui valori di trasmittanza media delle strutture, opache e trasparenti, e sui rendimenti dell’impianto termico.
- DLgs 311/06 per effettuare verifiche di Legge 10 per licenze edilizie o per varianti di progetto antecedenti l’entrata in vigore del DPR 59/09.
- Allegato E al DLgs 311/06 per il modello della Relazione Tecnica.
- DPR 412/93, DPR 551/99 e DPR 660/96 per la verifica del rendimento termico utile per caldaie standard, caldaie a bassa temperatura e caldaie a condensazione.
Requisiti Minimi di Sistema
- Sistema Operativo Supportato: Windows XP/Vista/7 (solo sistemi operativi 32 bit);
- Computer: processore compatibile INTEL Pentium o superiore;
- Memoria: Almeno 512 Mb di memoria RAM;
- Spazio su disco fisso: da 15 Mb a 400 Mb di spazio libero, in funzione dei programmi acquistati;
- È necessario avere installato Microsoft Word versione 2000 o successive.