EDILCLIMA

Novità versione 9: calcolo dinamico orario, importazione file IFC,
nuova specifica tecnica UNI/TS 11300-2

DESCRIZIONE

EC700 consente di calcolare le prestazioni energetiche degli edifici in conformità alle specifiche tecniche UNI/TS 11300,considerando tutti i servizi previsti dalla specifica tecnica UNI/TS 11300-5 (climatizzazione invernale, climatizzazione estiva, produzione di acqua calda sanitaria, ventilazione, trasporto di persone o cose ed illuminazione).

Il software, da sempre contraddistinto da un estremo rigore scientifico, è frutto di un’esperienza decennale, beneficiando della sinergica collaborazione tra le Aree Software ed Engineering di Edilclima.

Tra i principali punti di forza del software, si segnalano: un affidabile ed intuitivo input grafico con vista 3D, la definizione grafica ed il calcolo automatico degli ombreggiamenti, una modellazione dettagliata ed articolata dei sottosistemi impiantistici, una presentazione dei risultati estremamente ricca ed efficace, una guida alla compilazione dei dati in funzione della modalità di valutazione (A1, A2, A3) ed affinamenti al calcolo diretti alla diagnosi energetica.

Il software, caratterizzato da una struttura modulare, costituisce il motore di calcolo base. L’abbinamento con molteplici moduli correlati, integrati nel motore di calcolo base o dialoganti con esso, consente di assolvere a tutte le attività connesse ai calcoli progettuali ed energetici (certificazione energetica, verifica dei requisiti di legge, diagnosi energetica di alta qualità, contabilizzazione del calore, progettazione integrata ed acustica).

La nuova versione 9 del software è stata provvista di ulteriori essenziali potenzialità:

  • il calcolo delle prestazioni energetiche dell’edificio in regime dinamico orario in conformità alla norma UNI EN ISO 52016-1:2018;
  • l’importazione automatica dei file IFC;
  • l’adeguamento alla nuova specifica tecnica UNI/TS 11300-2:2018 (di imminente pubblicazione).

Il programma EC700 versione 9 utilizza lo stesso motore di calcolo di EC700 versione 7 (certificazione di conformità n. 73, rilasciata dal Comitato Termotecnico Italiano).

EC700 Bollinov7

CALCOLO DINAMICO ORARIO

Punto di pregio di EC700 è l’introduzione del nuovo metodo di calcolo dinamico orario delle prestazioni energetiche dell’edificio, in conformità alla norma UNI EN ISO 52016-1:2018. Tale metodologia di calcolo consente, soprattutto per il servizio di raffrescamento ed in caso del settore non residenziale, una valutazione più precisa ed accurata dei fabbisogni energetici dell’edificio, tenuto conto ad esempio dei reali profili di gestione ed utilizzo dell’edificio.

Il software è provvisto di un archivio di dati climatici orari, comprendente, per ogni Comune italiano, i valori orari di temperatura esterna, irradianza solare diretta e diffusa, umidità relativa esterna, pressione del vapore e velocità media del vento (“Anni tipo” forniti dal CTI). In alternativa è possibile acquisire i dati climatici orari da altre fonti, importandoli mediante un file .csv di interscambio dati.

La definizione dei profili d’uso orari (per edifici sia residenziali che non residenziali) è agevolata dalla presenza di archivi integrati nel software, i quali permettono di richiamare profili standard precompilati. È ad esempio possibile definire i profili orari dei seguenti parametri:

  • temperatura interna di set-point, minima (per riscaldamento) e massima (per raffrescamento);
  • umidità relativa interna di set-point, minima (per umidificazione) e massima (per deumidificazione);
  • fattore di occupazione delle singole zone o dei singoli locali;
  • apporti interni sensibili e latenti, dovuti alle persone ed alle apparecchiature;
  • ricambi d’aria per ventilazione naturale;
  • utilizzo di tendaggi e chiusure oscuranti;
  • gestione ed attivazione dell’impianto di ventilazione;
  • altri parametri di maggior dettaglio.

Il calcolo orario degli ombreggiamenti viene effettuato in modo automatico dal software, sovrapponendo sul diagramma del percorso solare il profilo delle ombre dovute ad elementi esterni, balconi, edifici vicini, ecc.

Per ogni ora dell’anno il software fornisce i seguenti risultati, presentati in forma sia grafica sia tabellare ed esportabili in un file csv:

  • il fabbisogno termico per il riscaldamento ed il raffrescamento, necessario per mantenere nell’edificio le temperature di set-point impostate;
  • le temperature interne dell’aria, operante e media radiante;
  • il carico massimo per il riscaldamento ed il raffrescamento;
  • il fabbisogno latente per umidificazione e deumidificazione.

Elemento qualificante del software è un’analisi approfondita dei risultati di calcolo, la quale consente di valutare:

  • il corretto dimensionamento dell’impianto termico in funzione dei profili di utilizzo ed occupazione dell’edificio;
  • le ore di comfort / discomfort delle condizioni interne (in caso ad esempio di sottodimensionamento dell’impianto, il quale non è tale da esaudire il fabbisogno necessario per il raggiungimento delle temperature di set-point);
  • la temperatura interna estiva massima raggiungibile nell’edificio in assenza dell’impianto di raffrescamento (calcolo in “free floating”).

IMPORTAZIONE FILE IFC

L’importazione dei file IFC consente la piena collaborazione ed interazione tra i progettisti, senza porre alcun limite nella scelta dei software che si desiderano utilizzare per la realizzazione dei modelli architettonici, ma anzi garantendo la completa interoperabilità tra gli strumenti adottati ed EC700.

L’utilizzo di tale nuova funzionalità agevola notevolmente l’attività del progettista, consentendo di evitare le fasi preliminari della modellazione edile (ricostruzione del modello 3D, caratterizzazione dei componenti del fabbricato) ed accedere così direttamente alla simulazione dei sistemi impiantistici ed all’analisi energetica dell’edificio.

Grazie al comando “Aggiorna” è inoltre possibile aggiornare il file IFC precedentemente importato in EC700, senza perdere impostazioni, caratteristiche o configurazioni effettuate attraverso la precedente importazione.

ADEGUAMENTO ALLA NUOVA UNI/TS 11300-2:2018

La nuova specifica tecnica UNI/TS 11300-2:2018 (di imminente pubblicazione) introduce alcune integrazioni rispetto alla precedente versione, tra cui:

  • il calcolo del recupero di calore dai fluidi reflui di scarico delle docce (fattore correttivo del fabbisogno di energia termica utile per la produzione di acqua calda sanitaria);
  • la definizione dei “fattori di contabilizzazione” per i servizi di raffrescamento ed acqua calda sanitaria (già anticipati fin dalle precedenti versioni del software).

CARATTERISTICHE GENERALI

Il software, provvisto di un’interfaccia grafica semplice ed intuitiva ed utilizzabile autonomamente, consente di effettuare, attraverso un unico input, i seguenti calcoli:

  • prestazioni energetiche dell’edificio in regime dinamico orario, secondo la norma UNI EN 52016-1;
  • potenza invernale, per il dimensionamento dell’impianto di riscaldamento ed il corretto calcolo dei rendimenti, secondo la norma UNI EN 12831;
  • energia utile invernale ed estiva, per la valutazione delle prestazioni termiche del fabbricato, secondo la specifica tecnica UNI/TS 11300-1;
  • energia primaria per i servizi di riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria, ventilazione ed illuminazione, secondo le specifiche tecniche UNI/TS 11300-2 ed UNI/TS 11300-4;
  • energia primaria per il servizio di raffrescamento, secondo la specifica tecnica UNI/TS 11300-3;
  • energia primaria per il servizio di trasporto di persone o cose (ascensori, scale mobili, marciapiedi mobili) secondo la specifica tecnica UNI/TS 11300-6;
  • contributi forniti da impianti a fonti rinnovabili (solare termico, solare fotovoltaico), secondo la specifica tecnica UNI/TS 11300-4 (se in possesso dei moduli EC712 Solare termico ed EC713 Solare fotovoltaico);
  • potenza estiva, per il dimensionamento dell’impianto di raffrescamento (se in possesso del modulo EC706 Potenza estiva).

MODELLAZIONE DEL FABBRICATO

 

La caratterizzazione delle strutture opache è particolarmente rapida ed agevole, grazie alla possibilità di prelevare i materiali costituenti la stratigrafia o le strutture già composte dai rispettivi archivi (archivio materiali ed archivio strutture).

Riguardo a tali strutture il software consente di calcolare, attraverso un unico input:

  • la trasmittanza termica, secondo UNI EN ISO 6946;
  • la trasmittanza termica equivalente del sistema struttura-terreno, secondo la norma UNI EN ISO 13370 (in caso di pareti o pavimenti controterra);
  • le caratteristiche termiche in regime dinamico secondo UNI EN ISO 13786 (trasmittanza termica periodica, fattore di attenuazione, sfasamento termico).

I componenti finestrati possono essere caratterizzati, grazie ad un intuitivo editor grafico, con estremo dettaglio simulandone le varie tipologie di serramento. Ad esempio è possibile specificare la presenza di eventuali cassonetto, sottofinestra o sopraluce. La trasmittanza termica del serramento è calcolata secondo UNI EN ISO 10077 (per finestre singole, doppie ed accoppiate, con pacchetti vetrati differenziati).

La definizione dei ponti termici può essere effettuata secondo le seguenti due modalità:

  • il calcolo analitico, basato sull’adozione di ponti termici lineari (riferiti alle dimensioni esterne dell’edificio) prelevabili da un apposito archivio, integrato nel software ed adeguato alla norma UNI EN ISO 14683;
  • il calcolo semplificato, basato sull’utilizzo di percentuali di maggiorazione, eventualmente personalizzabili da parte dell’utente.

Se in possesso del modulo EC709 Ponti termici è possibile calcolare il valore di trasmittanza termica lineare per oltre 200 differenti tipologie di ponte termico, al variare dei parametri progettuali di maggior interesse, secondo le norme UNI EN ISO 14683 ed UNI EN ISO 10211.

Il calcolo dei fattori di ombreggiamento viene effettuato secondo l’appendice D della UNI/TS 11300-1, consentendo di considerare la presenza di ostacoli esterni, aggetti verticali ed aggetti orizzontali.

Il software consente inoltre la caratterizzazione sia dei locali non climatizzati (secondo le norme UNI EN 12831 ed UNI/TS 11300-1) sia delle serre solari (secondo la norma UNI EN ISO 13790) così come il calcolo automatico, in riferimento ad essi, dei pertinenti parametri (temperature interne, fattore di correzione btr, apporti solari diretti ed indiretti).

COLLEGAMENTO CON MOLD SIMULATOR

Grazie alla nuova funzionalità di EC700, dedicata al collegamento con il software Mold Simulator, è possibile effettuare la simulazione agli elementi finiti dei ponti termici, al fine sia di determinarne la trasmittanza termica lineica sia di valutare gli eventuali rischi relativi alla condensa superficiale ed alla formazione di muffe.

Mediante un’apposita interfaccia grafica integrata in EC700 si procede alla definizione del nodo di ponte termico, il quale viene successivamente importato automaticamente all’interno di Mold Simulator, in cui si effettua la simulazione agli elementi finiti. 
La condivisione dell’archivio materiali di Edilclima rende particolarmente agevole anche la simulazione di ponti termici complessi, che richiedono una modellazione del nodo di ponte termico tramite file dxf.

INPUT GRAFICO DELLE SUPERFICI

La definizione delle superfici disperdenti dell'edificio, articolato in varie zone e locali, può essere effettuata sia in forma grafica sia in modo tabellare. L’input grafico costituisce in particolare uno strumento avanzato, intuitivo ed affidabile, in grado di velocizzare ed agevolare notevolmente la modellazione delle superfici, pur conservando comunque il vantaggio dell’input tabellare, essendo i dati elaborati sempre visibili, tracciabili e modificabili prima di accedere alla successiva fase di calcolo.

L’input grafico consente di caratterizzare, oltre alle superfici disperdenti, anche tutte le proprietà termiche dei singoli locali climatizzati o non climatizzati, così come delle serre solari.

Il disegno viene effettuato a partire da uno sfondo di tipo vettoriale (in formato DWG o DXF), creato con altri programmi CAD di disegno, oppure mediante un’immagine di tipo raster (in formato BMP, JPG, JPEG o PNG), generata, ad esempio, attraverso l’importazione da scanner.

Accanto al disegno, tracciato in pianta, viene automaticamente realizzata una vista 3D, in modo da verificare in tempo reale la correttezza del progetto.

Principali caratteristiche dell’input grafico sono le seguenti:

  • Disegno e calcolo automatico degli ombreggiamenti dovuti ad elementi esterni, balconi, edifici vicini, ecc.
  • Disegno in pianta agevolato da una vista 3D che si aggiorna in tempo reale.
  • Disegno automatico delle pareti perimetrali, dei divisori interni e dei serramenti. Qualora si sia scelto di "ricalcare" un disegno in formato DWG o DXF, il tracciamento delle murature risulta facilitato dalle funzioni di snap alla pianta o agli elementi architettonici.
  • Possibilità di scegliere se tracciare i muri a filo interno, a filo esterno o in mezzeria.
  • Possibilità di annullare o ripetere le azioni effettuate (comando UNDO/REDO).
  • Possibilità di copiare, spostare, eliminare, specchiare o ruotare delle porzioni di disegno.
  • Possibilità di gestire pavimenti e/o soffitti di diversa tipologia all'interno dello stesso locale tracciando graficamente il contorno che li delimita, con determinazione corretta dei volumi, delle superfici e dei ponti termici in funzione delle stratigrafie.
  • Possibilità di gestire l’unione di più locali distribuiti su piani differenti.
  • Possibilità di dividere un muro in un punto per poterlo differenziare in due tratti aventi proprietà differenti.
  • Possibilità di gestire muri aventi differenti stratigrafie e posti in sovrapposizione (ad esempio, muro parzialmente interrato, che risulta composto nella parte inferiore da una struttura controterra e nella parte superiore da una struttura fuori terra) con tracciamento grafico della linea di separazione tra le due stratigrafie.
  • Disegno automatico dei tetti inclinati con possibilità di definire l’inclinazione di ciascuna falda e la quota di imposta del tetto. Possibilità di modifica a posteriori dei tetti e gestione della stratigrafia del tetto per singola falda.
  • Gestione di edifici con cortili o altre zone non climatizzate all’interno (esempio: vano scale, corti interne).
  • Possibilità di attivare/disattivare i layers di disegno ed impostare il colore degli elementi per molteplici scopi: ottenere una vista 3D realistica, generare una vista 3D “termografica” ed elaborare le relative legende.
  • Possibilità di stampare in DXF il disegno dell’edificio accompagnato da una legenda (ad esempio da allegare alla relazione tecnica), basata sul colore dei muri per poter ricollegare gli elementi del disegno ai pacchetti costruttivi calcolati e sottoposti alle verifiche di legge.

MODELLAZIONE SOTTOINSIEMI IMPIANTISTICI

Elemento qualificante del software è la dettagliata ed articolata modellazione dei sottosistemi impiantistici, tale da consentirne la gestione di qualsiasi tipologia: ad esempio impianti di riscaldamento, raffrescamento ed acqua calda sanitaria, centralizzati o autonomi, in qualsiasi combinazione. In particolare l’impianto di acqua calda sanitaria può essere separato oppure combinato con il riscaldamento.

È inoltre possibile la modellazione di impianti di ventilazione, a tutt’aria o misti (es. ventilconvettori ed aria primaria), così come combinati (impianto idronico ed aeraulico serviti dal medesimo sottosistema di generazione) o separati (batteria di preriscaldamento alimentata da uno specifico generatore ad essa dedicato).

Con riguardo all’impianto di riscaldamento idronico il software consente di:

  • gestire circuiti multipli, caratterizzati da differenti sottosistemi di regolazione ed emissione;
  • in caso di valutazioni adattate all’utenza A3 (es. diagnosi energetiche) simulare regimi di funzionamento intermittente dell’impianto, secondo le norme UNI EN ISO 13790 ed UNI EN ISO 52016-1;
  • effettuare un calcolo dettagliato delle temperature medie del fluido termovettore, da adottarsi ai fini della valutazione analitica delle perdite di distribuzione e generazione, in conformità alla specifica tecnica UNI/TS 11300-2. Tale calcolo delle temperature medie tiene conto di svariati aspetti, tra cui il tipo di emissione, il tipo di regolazione (es. compensazione climatica, con o senza valvola miscelatrice, con valvole a 2 o 3 vie, ecc.) ed il tipo di connessione idraulica del generatore (es. diretto, con scambiatore, con compensatore idraulico, ecc.), consentendo di personalizzare in modo flessibile i parametri di calcolo (es. portate, temperature minime, salti termici di riferimento, ecc.). I risultati del calcolo delle temperature medie sono mostrati sia in forma grafica che tabellare.

Il calcolo delle perdite di generazione (caldaie tradizionali ed a condensazione, modulanti o meno) può essere effettuato secondo le seguenti modalità, in conformità alla specifica tecnica UNI/TS 11300-2:

  • il “metodo semplificato”, basato sull’utilizzo di rendimenti precalcolati ed applicabile per le tipologie più comuni di generatore;
  • il “metodo direttiva caldaie”, basato sull’utilizzo di dati dichiarati dai fabbricati, secondo la Direttiva 92/42/CEE;
  • il “metodo analitico”, basato sull’utilizzo di dati forniti dai fabbricanti o rilevati in campo.

Il software consente di effettuare il calcolo delle perdite di generazione, oltre che per generatori di tipo tradizionale, anche per generatori con processi differenti dalla combustione a fiamma, in sistemi sia monovalenti sia polivalenti, secondo la specifica tecnica UNI/TS 11300-4, ad esempio:

  • pompe di calore elettriche, ad assorbimento ed azionate da motore endotermico;
  • generatori a biomassa con caricamento automatico o manuale;
  • reti di teleriscaldamento;
  • impianti di micro e piccola cogenerazione;
  • sistemi ad integrazione.

Con riguardo agli impianti di ventilazione meccanica il software consente di gestire differenti tipologie di impianto (di sola immissione, di sola estrazione, ventilazione meccanica bilanciata), provvisti o meno di trattamenti aria (recuperatore di calore, batteria di preriscaldamento ed umidificazione), fornendo i seguenti risultati di calcolo:
• fabbisogno energetico per il preriscaldamento dell’aria;
• fabbisogno energetico per umidificazione;
• energia elettrica assorbita dai ventilatori per la movimentazione dell’aria.

Il software consente di simulare la presenza nell’edificio di impianti di trasporto di persone o cose (es. ascensori), in conformità alla UNI/TS 11300-6, oltre che di determinare il fabbisogno energetico per l’illuminazione artificiale degli edifici a destinazione d’uso non residenziale (ambienti interni, aree esterne, assorbimenti di energia elettrica parassita dovuta a sistemi di controllo ed emergenza), secondo la UNI EN 15193.

E’ infine possibile effettuare, in modo analitico ed integrato nell’analisi energetica dell’edificio, il calcolo dei contributi forniti da impianti solari termici (se in possesso di EC712 Solare termico) ed impianti solari fotovoltaici (se in possesso di EC713 Solare fotovoltaico).

Consulta i requisiti minimi di sistema

Informazioni & acquisto

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