EDILCLIMA

Ai fini del calcolo della potenza dei corpi scaldanti, il metodo dimensionale e il metodo UNI EN 442-2 possono essere usati entrambi in uno stesso lavoro?

Come si gestisce in EC710 il calcolo della potenza del corpo scaldante nel caso di termoarredo?

Ai fini della stima del calore involontario per riscaldamento, quando si deve usare il “metodo semplificato” e quando il “metodo analitico”?

Come si fa ad importare i dati prestazionali da EC700 all’interno di EC710?

Le utenze che si sono “distaccate” dall’impianto centralizzato devono contribuire al pagamento della quota fissa ?

Qualora le utenze “distaccate” dall’impianto centralizzato debbano pagare la rispettiva quota di spesa fissa, come si fa operativamente a gestire tale situazione in EC710?

Quali sono le modalità operative con cui eseguire le valutazioni prestazionali teoriche finalizzate alla determinazione dei millesimi di fabbisogno e a tutti gli altri parametri funzionali ai prospetti “previsionale” e “a consuntivo”?

Con quali modalità e tempistiche devono essere consegnati i documenti di supporto alla ripartizione spese?

Come faccio ad introdurre nel mio lavoro di EC710 una valvola termostatica non presente nell’Archivio Edilclima?

Nel metodo di ripartizione spese della norma UNI 10200 come vengono gestite le singole unità immobiliari eventualmente prive di dispositivi di contabilizzazione?